Collaboratori

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Matteo Bianchi
Nato a Lugano nel 1954, è stato per quasi vent’anni direttore del Museo Villa dei Cedri di Bellinzona dove ha realizzato una serie di esposizioni e cataloghi legati alla cultura figurativa fra Otto e Novecento, fra realtà e simbolo: in particolare su Luigi Rossi, Filippo Franzoni, Albert Anker, Félix Vallotton e Camille Claudel; ha curato mostre sul Viaggio verso le Alpi e sull’Arte simbolista in Svizzera. La sua esperienza di conservatore del museo si consegna ai volumi il Libro e le Carte del museo che riassumono le scelte per la collezione. La sua passione per l’opera su carta si è tradotta nelle mostre su Fautrier, Kokoschka e Sonia Delaunay, mentre la rassegna su Steinlen rispecchia il suo interesse per la relazione fra immagine e testo, attraverso libri illustrati, riviste e manifesti. 
Parole & Figure sono al centro delle mostre e dei libri dedicati a Emilio Tadini e Valerio Adami, condotte in stretta collaborazione con i protagonisti. 
Dal 2006 Matteo Bianchi si è stabilito a Parigi dove è attivo soprattutto come editore indipendente di Pagine d’Arte: l’attività editoriale, condotta insieme a Carolina Leite, prosegue sul versante italiano e avvia la pubblicazione di scritti d’arte in francese, con Yves Bonnefoy, Michel Butor, Yves Peyré, Jean Louis Schefer…
Assicura a distanza la collaborazione fra Pagine d’Arte e il Museo Villa dei Cedri attraverso un trittico di rassegne collettive d’arte contemporanea: arte e natura, collage, parole & figure, con un omaggio a Michel Butor. Ha curato la retrospettiva nel centenario di Italo Valenti alla Permanente di Milano. Matteo Bianchi conferma il suo amore per l’Ottocento portando innanzi gli studi su Luigi Rossi, pittore e illustratore, amico del poeta Lucini e insegnante all’Umanitaria di Milano: opere, documenti e carte dell’artista sono conservate nella casa-museo in Capriasca (Canton Ticino). In seguito alla monografia con Rossana Bossaglia (1979) e al catalogo ragionato (1999), in collaborazione con Ottavio Besomi, Giovanna Ginex e Paola Pallottino, ha pubblicato un suggestivo Atlante sulla geografia del cuore e culturale dell’artista che era suo bisnonno. Corrispondenze fra immagine e testo nell’opera di Luigi Rossi sono al centro di una mostra da lui curata alla Pinacoteca Züst di Rancate nel 2011.

 

 

Carolina Leite
Carolina Leite ha insegnato sociologia all’Università di Minho a Braga, Portogallo, dal 1987 al 2006. Ha diretto il museo Nogueira da Silva dell’Università di Braga dal 2002 al 2006, dove ha curato, fra le altre, le mostre Convergências (arte contemporanea portoghese, collezione FLAD) del pittore e illustratore Emmerico Nunes e di Valerio Adami. 
Pubblicazioni nell’ambito dell’immigrazione, dello spazio domestico, dell’invenzione indipendente, della percezione del corpo e delle medicine non convenzionali. 
Dal 2006 si occupa delle edizioni Pagine d’Arte con Matteo Bianchi. In collaborazione con l’Espaço Llansol (Sintra, Portogallo) si dedica allo studio e alla divulgazione dell’opera letteraria di Maria Gabriela Llansol, in francese e in italiano.

 

 

Paola Antonini
Dopo aver conseguito il diploma alla Scuola Cantonale di Commercio nel 1979,essere stata in  Inghilterra e in Germania  per degli stage linguistici e aver lavorato due anni in una assicurazione a Zurigo, nel 1982 si stabilisce a Parigi.
Seguendo il consiglio di sua cugina Annapia, inizia a lavorare  presso “votre encadreur”  un atelier  di cornici nel 6° arr., instaurando con Michèle  e Karine un rapporto di viva amicizia.
Trascorsi quasi tre anni  di intensa formazione ritorna in Ticino e, nel 1984,  apre un atelier proprio. Per diversi anni accomuna il lavoro di corniciaia ad esposizioni , accogliendo nei suoi spazi diversi pittori e scultori,  prediligendo artisti operanti in Ticino.
Nel 2013, grazie al contatto amichevole di lunga data con Matteo Bianchi  e alla sua proposta di collaborazione, decide di interrompere  il lavoro trentennale di corniciaia e  lasciarsi appassionare da questa avventura a Pagine d'Arte.